L’attività di CENTRO SITUAZIONIe la gestione del flusso di informazioni GeneralitàIl flusso di informazioni prima e durante un’emergenza è sicuramente uno dei punti cardine delle attività di Protezione Civile e, se ben organizzato, permette di minimizzare i danni derivanti da un’avversità e rendere rapida ed efficiente la risposta per il superamento dell’emergenza. Tale attività è espressamente prevista dalla normativa regionale (D.P.G.R. 69/R del 1/12/2004) che, tra le attività operative che devono essere svolte dagli enti locali, definisce quella di "centro situazioni" con i seguenti compiti: ricevimento delle segnalazioni circa situazioni di criticità in atto o previste; verifica delle segnalazioni ricevute e della loro possibile evoluzione; mantenimento di un costante flusso informativo con le strutture interne che svolgono attività di centro operativo nonché con le altre componenti del sistema regionale di protezione civile e gli altri soggetti che concorrono alle attività di protezione civile
L’attività di Centro Situazioni (Ce.Si.) è stata delegata dai comini al Centro Intercomunale che andrà pertanto a svolgere un ruolo di collegamento nel flusso di informazioni da e verso i comuni e li sostituirà in tutte le attività previste dalla normativa ad eccezione della ricezione dei fax relativi al Sistema di Allertamento Meteo Regionale. Organizzazione All’organizzazione e la gestione del Ce.Si. Intercomunale è preposto l’ Ufficio Associato di Protezione Civile (U.A.P.C.) che, negli orari diurni (8-18) dei giorni feriali espleterà direttamente le relative attività; in orario 8-18 dei giorni feriali e nei giorni festivi sono invece delegate allo svolgimento dell’attività di Ce.Si. le associazioni di volontariato firmatarie dell’apposita convenzione. L’U.A.P.C. che conserva un ruolo di supervisione si occupa della formazione del personale, della verifica dell’attività svolta e fornirà supporto ogni qual volta richiesto. Turno | Orario | Struttura operante | Diurno lavorativo | 8-18 | U.A.P.C. | Notturno | 18-8 | Volontariato | Festivo | 0-24 | Volontariato |
Attività ordinariaIl Ce.Si. Intercomunale garantisce la ricezione e trasmissione in un qualsiasi momento di informazioni ed avvisi inerenti le attività di protezione civile e provvede a mantenere permanentemente un quadro aggiornato della situazione territoriale sia dal punto di vista degli eventi in corso che delle varie azioni adottate. Le informazione recepite saranno prontamente riferite ai soggetti interessati ed alla Sala Operativa Provinciale (S.O.P.) In condizioni ordinarie il Ce.Si. Intercomunale esegue un monitoraggio giornaliero della situazione meteo-idrologica e di quella sismica tramite la consultazione di siti internet del Centro Funzionale Regionale e del ‘Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Attività straordinariaIn tutte le situazioni particolari in cui si può prospettare un pericolo o nelle emergenze il monitoraggio ed il flusso di informazioni di cui sopra vengono intensificati. Per ogni possibile criticità sono state codificate specifiche procedure che riportano le attività che gli operatori di sala dovranno svolgere. Il Ce.Si. Intercomunale è competente anche per l’organizzazione integrata di uomini e mezzi da affiancare ai singoli comuni nella gestione dell’emergenza con la finalità di garantire una migliore copertura del servizio su tutto il territorio intercomunale. Il mantenimento del flusso informativo, in quanto primario per la prevenzione ed il superamento delle emergenze, sarà garantito anche in condizioni di collasso dei normali mezzi di comunicazione (telefono, fax, internet) tramite il supporto dell’Associazione Radioamatori Italiani e tramite l’utilizzo di apparati radio forniti dalla Provincia di Firenze: il Ce.Si. intercomunale e gli uffici di protezione civile di ogni comune dispongono infatti di un apparto in permanete contatto con la S.O.P. Tabella riassuntiva delle attività di competenza del Ce.Si. Intercomunale Attività di competenza del Ce.Si. Intercomunale | ricezione avvisi meteo e di criticità | trasmissione ai comuni di avvisi meteo e di criticità | verifica ricezione di avvisi meteo e di criticità da parte dei comuni | redazione e trasmissione di report inerente la verifica, di cu sopra, alla provincia | comunicazione ai comuni di stati di preattenzione e vigilanza | ricezione delle segnalazioni sulle criticità in atto | prima verifica delle segnalazioni di criticità ricevute | redazione e trasmissione alla S.O.P. di report riassuntivi circa le criticità in atto sul territorio intercomunale | monitoraggio meteo-idrologico e sismico tramite internet | ricezione di ogni informazione significativa da parte dei vari soggetti preposti | comunicazione ai comuni di ogni informazione significativa inerente il territorio di competenza | comunicazione alla S.O.P. di ogni informazione significativa inerente l’intero territorio intercomunale | ricezione e trasmissione richieste di uomini e mezzi nella gestione integrata delle emergenze comunali | fornire tutto il supporto informativo e di comunicazione nella gestione delle emergenze comunali |
Sistema di Allertamento MeteoAi fini del sistema di allertamento meteo, il territorio regionale è suddiviso in 6 aree meteo per le quali sono elaborate specifiche previsioni ed in 25 aree idrologiche omogenee o zone di allerta sulle quali vengono valutati gli effetti dei fenomeni previsti in funzione delle caratteristiche del territorio. Il territorio intercomunale ricade quasi esclusivamente nell’area meteo "D" con una piccola porzione nella "E"; sono tre invece le aree di allerta. (Tabella sottostante) Area meteo | Zona di allerta | Comuni | D | D1 Bacini F. Elsa ed Egola | Barberino Val d’Elsa | | | | Tavarnelle Val di Pesa | | | D4 Bacini F. Greve e F. Pesa | Barberino Val d’Elsa | | | | Greve in Chianti | | | | Impruneta | | | | Lastra a Signa | | | | San Casciano Val di Pesa | | | | Scandicci | | | | Tavarnelle val di Pesa | E | E3 Valdarno Superiore | Greve in Chianti |
In relazione a quanto previsto dalla normativa regionale (D.G.R.T. 611/2006) e da quella nazionale (D.C.P.M. 27/02/2004) per il sistema di allertamento meteo, il Ce.Si. intercomunale si occuperà della ricezione degli avvisi di criticità, della verifica telefonica della ricezione da parte dei comuni e della successiva informativa alla S.O.P. A seconda dei livelli di allertamento raggiunti, il monitoraggio meteo ed il flusso di informazioni con i comuni saranno intensificati. Anche in questo caso, per ogni livello, sono state individuate specifiche procedure ed attività |